Il mondo delle api

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Curiosità sul mondo delle api…

Il mondo delle api è tanto affascinante quanto sconosciuto a molti. Ecco qualche curiosità!
Come sono organizzate le api?
Ogni colonia di api è una società organizzata in una struttura piramidale estremamente efficiente. Una famiglia di api è costituita da una sola regina, da decine di migliaia di api operaie (femmine), da alcune centinaia di fuchi (maschi) e dalla covata (larve). Le api vivono su favi cerei costituiti da centinaia di cellette di cera esagonali in cui sono depositate la covata e le riserve di cibo.

Chi è l’ape regina?

L’ape regina si trova al vertice della gerarchia. Ha dimensioni  pari a 20 mm, si sviluppa in 16 giorni e vive fino a 5 anni. È l’unica ape fertile e arriva a deporre fino a 2.000 uova al giorno nei periodi di massima attività. Esce dall’alveare solamente quando deve essere fecondata (volo nuziale) o quando si allontana definitivamente con una parte di api per lasciare il posto ad una nuova regina (sciamatura). Oltre a riprodursi, l’ape regina ha il ruolo di emettere speciali feromoni, sostanze ormonali che regolano la vita dell’alveare determinando diversi comportamenti delle api. Ogni ape operaia le è incondizionatamente devota: quando la regina procede camminando sul favo, le api che le stanno intorno si voltano sempre verso di lei e alcune sono incaricate di provvedere a tutti i suoi bisogni (ancelle). L’ape regina è l’unica che si nutre di pappa reale per tutta la vita, mentre le altre api se ne cibano solo nei primi 3 giorni di vita allo stadio larvale.

Chi sono i fuchi?

I fuchi sono le api di sesso maschile. Nella colonia se ne trovano poche centinaia. Fisicamente hanno dimensioni pari a 15 mm, appaiono tozzi, scuri, con occhi molto sviluppati. Non hanno pungiglione e non sono in grado di bottinare. Muoiono dopo aver svolto la loro funzione principale: fecondare la regina durante il volo nuziale. In questa circostanza il loro apparato riproduttore rimane ancorato alla regina, la quale riempie la sua sacca spermatica accoppiandosi con 10-15 fuchi in successione. I maschi che non si sono accoppiati sono anch’essi destinati alla morte, poiché vengono allontanati dalle altre api in quanto non hanno funzioni di rilievo da assolvere all’interno della colonia. I fuchi sono atti alla fecondazione dopo 15 giorni dalla nascita.

Chi sono le api operaie?

Le api operaie sono di sesso femminile, ma il loro apparato riproduttivo è atrofizzato. Hanno dimensioni pari a 11-15 mm, si sviluppano in 22 giorni e vivono circa 40 giorni d’estate (periodo di massima attività) o 6 mesi in inverno. Il numero delle api operaie in una colonia varia da meno di 10.000 a fine inverno (periodo in cui è necessario ridurre al minimo il consumo di provviste) a circa 70.000 durante l’estate (periodo di massima attività per la raccolta di provviste). La popolazione dell’alveare non scende mai oltre un certo limite durante i mesi freddi, poiché dovrà ridare vigore alla colonia in primavera.

Quali sono i compiti delle api operaie?

I compiti assolti dalle api operaie cambiano in relazione alla loro fase di sviluppo.
Ape spazzina (1-4 giorni di vita): l’ape pulisce se stessa e la propria cella. Successivamente inizia a pulire le celle limitrofe e le celle di covata, usando la ligula e le mandibole. Inoltre rimuove corpi estranei o impurità dall’arnia. Ciò che è troppo pesante o ingombrante da rimuovere viene avvolto da propoli con un processo simile alla mummificazione.
Ape nutrice (5-11 giorni di vita): l’ape nutre e disseta la covata con miele, polline, pappa reale e acqua.
Ape ceraiola/costruttrice (12-16 giorni di vita):  l’ape produce la cera, costruisce le celle esagonali dei favi e ripara quelli rotti.
Ape magazziniera (17-19 giorni di vita): l’ape riceve il carico di cibo portato dall’esterno dalle api bottinatrici (tramite trofallassi) e lo immagazzina nelle celle dei favi.
Ape ventilatrice (17-19 giorni di vita): l’ape regola la temperatura all’interno dell’alveare e fa evaporare l’umidità dal miele per sigillarlo nelle celle come riserva per l’inverno. Crea spostamenti d’aria con il movimento delle ali.
Ape guardiana (20-21 giorni di vita): l’ape difende la colonia dai nemici. Si posiziona sul predellino all’entrata dell’arnia per fare la guardia ed è disposta a dare la vita per il bene della colonia.
Ape bottinatrice (22-40 giorni di vita): l’ape vola all’esterno per raccogliere acqua, nettare, polline, propoli e melata. All’inizio esegue brevi voli vicino alla colonia per conoscere l’ambiente, poi si allontana fino ad 1 km di distanza. Ogni ape bottinatrice può specializzarsi nella raccolta di uno specifico alimento. Una parte di esse diventa esploratrice, cioè si specializza nell’esplorazione di nuove aree.

Come vengono deposte le uova?

La regina depone le uova nelle celle esagonali dei favi. Ogni cella contiene un solo uovo ben ancorato al centro. La maggior parte delle celle ospitano future api operaie. Ai bordi dei favi sono presenti le celle da fuco, che sono un po’ più grandi e bombate. La cella reale della regina ha una forma a pigna molto evidente. Le uova fecondate danno origine ad api operaie o ad una regina. Le uova non fecondate danno origine a fuchi. Quindi, nel caso in cui un’ape regina dovesse terminare lo sperma contenuto nella sacca spermatica o non venisse fecondata, dalle sue uova nascerebbero solo fuchi (regina fucaiola). In condizioni particolari anche le api operaie possono deporre uova, ma non fecondate e che quindi danno origine a fuchi. Infatti il loro apparato riproduttore atrofizzato si riattiva parzialmente nel momento in cui non percepiscono più i feromoni emessi dalla regina (ad esempio se rimangono orfane della regina e non riescono a sostituirla). Un alveare che presenta solo covata maschile è destinato a morire, salvo il tempestivo intervento dell’apicoltore che reinserisce una covata giovanissima che verrà nuovamente allevata dalle api.

Come si alleva la covata?

Le uova si schiudono dopo 3 giorni dalla deposizione e fuoriescono larve bianche. Le api nutrici le nutrono con pappa reale per i primi 3 giorni, poi le future api operaie vengono cibate con nettare, polline e miele, mentre le future regine continuano a mangiare pappa reale. Nel 6° giorno di vita larvale le celle vengono opercolate con uno strato di cera porosa, chiudendo al loro interno le larve e le riserve di cibo necessarie per la loro crescita. Le larve iniziano la loro metamorfosi e si evolvono in ninfe, in pupe e poi in insetti. Nascono dopo una ventina di giorni (16 se regine) dalla deposizione dell’uovo, tramite rottura del coperchio cereo.

In che modo comunicano le api?

Le api si scambiano informazioni precise tramite l’emissione/inibizione di diversi feromoni e attraverso specifiche danze in cui variano l’orientamento, la complessità, l’intensità e la frequenza dei movimenti delle ali, delle zampe, delle antenne, del corpo. Anche gli scambi di cibo (trofallassi) costituiscono importanti momenti di socialità e reciprocità per i membri dell’alveare.